Il bagliore di luce è arrivato nella Notturna Lancianese: l’atleta degli orange, dopo 56 giorni fuori dalle competizioni, si è ripresentato a sorpresa a Lanciano ottenendo una 9° posizione assoluta

Tra tutti i rumori amplificati dal calendario sempre più pieno di gare ed eventi, regna il silenzio assordante dei continui forfait di Cosmo D’Orazio. L’ultima volta, prima dell’apparizione a Lanciano, lo avevamo visto a Vivicittà. Da lì in poi, i continui forfait, compresa la X Notturna di Guardiagrele. L’atleta degli orange, infatti, oltre a continuare il suo percorso universitario, si è trovato anche un lavoro durante i fine settimana che però non gli permette di partecipare come un tempo alle numerose competizioni presenti nel territorio.

 

Il miracolo… prima della partenza

In generale, parliamo di miracoli sportivi quando un giocatore oppure una squadra poco quotata riesce a raggiungere risultati inaspettati. Eppure il miracolo della Notturna Lancianese è avvenuto prima della partenza: la presenza di Cosmo non era per nulla scontata.

Verso le 18:40 stacca dal lavoro, un orario troppo tardi che gli fa perdere il comodo passaggio in macchina con il suo presidente Franco Giurastante. Ma prima di prepararsi al solito allenamento in zona, legge un innocuo messaggio WhatsApp proprio del presidente: “Se riesci a farti accompagnare avvisami che ti prendo il pettorale, la gara parte alle 20”.

Una chiamata rapida per valutare se il tutto fosse fattibile, qualche indumento scaraventato nella borsa, la partenza in macchina e l’arrivo al punto di ritrovo con appena 30 minuti dall’inizio della gara. Giusto il tempo di vestirsi e di qualche rapido saluto durante il riscaldamento.

Ormai è fatta!

Raggiunta la partenza con canotta, pettorale e microchip, ormai era fatta. Il percorso della Notturna Lancianese era composto da 2 giri identici svolti nel borgo storico del paese: un tracciato pieno di cambi di direzione improvvisi, salite, falsipiani e discese. Una caratteristica ideale per il nostro atleta degli orange che, a causa di molte circostanze, si è trovato spesso ad arrangiarsi con allenamenti in strada anziché in pista. Un percorso che si incastrava perfettamente con la tipologia dei suoi allenamenti.

“Sono ancora qui!”

Cosmo ha concluso la gara con la sua affascinante e discutibile volata. Prima delle premiazioni non ha mai controllato la sua posizione in classifica, ha preferito gustarsi l’effetto sorpresa che è arrivato quando lo speaker ha annunciato la 1° posizione di categoria M23-34.

L’atleta è salito sul podio mimando il classico gesto all’italiana della mano a borsa che, tradotto in questa circostanza, vuol dire “Ma come è possibile?!”. Invece è possibile. Lasciatelo divertire!

Una felicità che va oltre il risultato

Finita la Notturna lancianese, nessuno di noi sa quando rivedrà Cosmo in mezzo al pubblico e con quale forma. Mantenere alto queste prestazioni svolgendo allenamenti spesso non in pista e incastrando i vari impegni sta diventando sempre più difficile. Il caldo e il rischio di incontrare qualche cinghiale in mezzo al tragitto spingono a tenerlo lontano dall’ambiente sportivo.

Quello che è certo è che, nonostante le sue prestazioni piene di alti e bassi, l’atleta con la Progetto Running sta comunque trovando terreno più fertile per esprimersi nella sua dimensione: è più sereno e appagato, si sente soddisfatto di stare in una squadra che genera molte meno pressioni e che gli garantisce un enorme supporto emotivo.

Dopotutto, la Progetto Running è un’anomalia felice in un podismo sempre più cinico. È la dimostrazione che si può essere competitivi senza perdere umanità. Una felicità nel senso più profondo: quella che nasce quando ti senti visto, riconosciuto, voluto bene.

Ed ecco la magia: questo mix di affetto e umanità sta consentendo a Cosmo di vivere i momenti più felici della sua carriera sportiva. Perché essere felici perché si ha vinto è un conto, vincere perché si è felici è tutta un’altra storia.

A presto, Kid!

Qui sotto potete vedere il video realizzato da Mario Bomba